Secondo quanto riportato da gulfnews.com, gli Emirati Arabi Uniti hanno aumentato il salario minimo per gli emiratini nel settore privato a 6000 dirham, con l'obiettivo di rafforzare i risultati dell'emiratizzazione e migliorare la stabilità lavorativa per i propri cittadini. Questa decisione entrerà in vigore dal 1° gennaio 2026 e si applicherà a tutti i servizi relativi all'emissione, al rinnovo o alla modifica dei permessi di lavoro per i dipendenti emiratini nel settore privato. Il Ministero delle Risorse Umane e dell'Emiratizzazione ha dichiarato in un comunicato che qualsiasi richiesta di permesso di lavoro emiratino che indichi uno stipendio inferiore a 6000 dirham non sarà elaborata. Questa misura è stata adottata in risposta alle aspettative e alle richieste dei giovani emiratini per migliorare le loro condizioni lavorative e di vita. I datori di lavoro saranno tenuti ad adeguare gli stipendi dei propri dipendenti e, in caso di mancato aggiornamento degli stipendi entro il 30 giugno 2026, dovranno affrontare ulteriori misure. Queste misure includeranno la sospensione dell'inclusione del dipendente nei calcoli dell'emiratizzazione. Con questa decisione, le speranze di migliorare le condizioni lavorative e di creare stabilità occupazionale per i cittadini emiratini sono aumentate. Molti cittadini hanno accolto questo cambiamento e lo considerano un passo positivo a sostegno dei giovani e per rafforzare la propria identità nazionale. Questa decisione è inoltre accompagnata da sanzioni per le aziende che non raggiungono gli obiettivi di emiratizzazione. Si prevede che questa misura non solo avvantaggi i cittadini emiratini, ma contribuisca anche a rafforzare l'economia nazionale. Per ulteriori immagini e informazioni dettagliate, si prega di consultare la fonte della notizia.