Dubai – Il Consiglio Nazionale dei Media degli Emirati Arabi Uniti ha annunciato l'implementazione ufficiale di un nuovo insieme di leggi sui media, redatte con l'obiettivo di regolare lo spazio digitale, prevenire la diffusione di contenuti fuorvianti e aumentare la trasparenza nelle attività pubblicitarie online. La nuova legge, conosciuta come "Legge sui Media n. 55 del 2023", entrerà in vigore alla fine di maggio 2025 e obbligherà tutte le persone fisiche e giuridiche, inclusi influencer, blogger, piattaforme pubblicitarie e produttori di contenuti, a ottenere una licenza ufficiale dalle autorità mediatiche. 📜 Obiettivo della nuova legge Questa legge è stata elaborata per creare un quadro unico per le attività mediatiche e digitali in tutto il paese. Secondo quanto dichiarato dal Ministero della Cultura e della Gioventù, il suo obiettivo principale è "promuovere contenuti responsabili, sostenere la sicurezza nazionale, rispettare i valori culturali e religiosi e prevenire la diffusione di informazioni false". Il governo degli Emirati ha sottolineato che, con la crescita significativa dei media digitali e dei contenuti pubblicitari sui social media, si è sentita la necessità di stabilire regolamenti più rigorosi per proteggere, da un lato, i diritti dei consumatori e degli inserzionisti e, dall'altro, per non compromettere l'immagine internazionale del paese nello spazio digitale. 💸 Tabella delle sanzioni e delle infrazioni Secondo le linee guida ufficiali del Consiglio dei Media, le infrazioni mediatiche sono state suddivise in due categorie principali: 1. Infrazioni di contenuto 2. Infrazioni relative alla licenza di attività 🔹 Infrazioni di contenuto: Diffusione di informazioni errate o fuorvianti: multa tra 5.000 e 150.000 dirham Promozione di comportamenti antisociali o dannosi per i giovani: fino a 100.000 dirham Istigazione a commettere reati o violenza: fino a 150.000 dirham Offesa a religioni o credenze religiose: fino a 1.000.000 dirham Offesa al sistema governativo o alle istituzioni statali: tra 50.000 e 500.000 dirham Diffusione di voci o notizie infondate sulle relazioni estere del paese: fino a 300.000 dirham 🔹 Infrazioni relative alla licenza: Attività mediatica senza licenza ufficiale:     Prima infrazione: 10.000 dirham     Ripetizione dell'infrazione: 40.000 dirham Creazione di un account mediatico o pubblicitario senza approvazione:     Prima infrazione: 20.000 dirham     Ripetizione dell'infrazione: 50.000 dirham Non rinnovo della licenza dopo la scadenza: multa giornaliera fino a 5.000 dirham Vendita di beni o servizi tramite social media senza licenza commerciale: multa fino a 500.000 dirham e sospensione dell'account. ⚖️ Dimensioni sociali ed economiche Secondo un'analisi pubblicata su Gulf News, questa legge non solo regolerà le attività degli influencer e delle agenzie pubblicitarie, ma rappresenta anche una sorta di standardizzazione del mercato della pubblicità digitale negli Emirati. Molti esperti di media ritengono che questa misura porterà a un aumento della fiducia pubblica e a un miglioramento del livello professionale dei produttori di contenuti. Secondo un funzionario del Consiglio dei Media, "chiunque utilizzi lo spazio digitale per guadagnare deve essere responsabile per i propri contenuti e rispettare i quadri etici, religiosi e culturali del paese." 🌍 Reazione degli operatori dei media Alcuni operatori del settore ritengono che la nuova legge possa ridurre i contenuti di bassa qualità e la pubblicità ingannevole, ma hanno anche avvertito che il processo di rilascio delle licenze deve essere semplice e trasparente per non ostacolare la crescita delle piccole imprese e dei produttori indipendenti. Alcune agenzie digitali a Dubai hanno annunciato che stanno preparando corsi di formazione speciali per familiarizzare gli influencer con la nuova legge e i requisiti per ottenere una licenza mediatica. 🧾 Sintesi La nuova legge sui media degli Emirati rappresenta un passo importante verso la regolamentazione dello spazio digitale e della pubblicità online. Tuttavia, il suo successo richiede una stretta collaborazione tra governo, piattaforme, agenzie e utenti. Secondo questa legge, qualsiasi attività mediatica o pubblicitaria senza licenza ufficiale può comportare sanzioni finanziarie, sospensione dell'account e, in casi particolari, anche azioni legali. Il governo degli Emirati ha sottolineato che l'obiettivo principale di questa legge non è "limitare la libertà di espressione", ma creare ordine, trasparenza e responsabilità nell'ecosistema mediatico del paese, affinché gli Emirati possano mantenere la propria posizione come uno dei leader nei media digitali in Medio Oriente.