Dubai, Emirati Arabi Uniti — Il Centro di Risoluzione delle Controversie Immobiliari di Dubai (RDC) ha recentemente sottolineato in un comunicato ufficiale che i proprietari delle unità sono tenuti a pagare le spese di servizio e manutenzione dell'edificio a partire dal completamento del progetto, anche se la consegna delle chiavi non è ancora avvenuta. Secondo questa direttiva, se il ritardo nella consegna dell'unità è causato da negligenza dell'acquirente — come il ritardo nei pagamenti delle rate o la mancata presentazione della documentazione necessaria — le spese di servizio comune dell'edificio possono essere calcolate e richieste. Questa decisione è stata presa per garantire la continuità dei servizi pubblici e la manutenzione degli edifici comuni. Il Centro per le Controversie Immobiliari ha dichiarato che questo provvedimento è stato emesso sulla base della legge fondamentale "Proprietà Condivisa di Dubai" (Legge n. 6 del 2019) e qualsiasi richiesta di spesa per le unità deve essere approvata dall'ente RERA per essere considerata valida. Tuttavia, gli esperti legali affermano che le disposizioni del contratto di vendita (SPA) continuano a essere specifiche per ogni progetto. Se nel contratto è previsto che le spese inizino dalla consegna delle chiavi, l'acquirente può farvi riferimento; tuttavia, la decisione del RDC ha limitato l'ambito di questa clausola. Questo provvedimento potrebbe avere un impatto significativo sul modo in cui vengono concordate le vendite dei futuri progetti nel mercato immobiliare di Dubai.